Erika Lazzari
Erika Lazzari

In certi momenti le parole non hanno alcuna utilità, sembrano solo vacui e futili esercizi di stile.

Io non ti conoscevo, ma il dolore che ho provato sapendo della tua ingiusta morte è stato lo stesso lancinante dolore che provai quando seppi della perdita di amici cari e fratelli di passione come Giorgio, Paolo, Andrea, Emanuele.

Sei la prima sorella che perdo. Fa male, anche di più.

Quelli che hanno fatto gli studi classici come me spesso provano a consolarsi con le parole di Menandro, che Leopardi rese famose in “Amore e Morte”: “Muor giovane colui ch’al cielo è caro”.

Sarà così, non so. So solamente che abbiamo perso tutti, noi energumeni del football, un po’ della nostra felicità quando te ne sei andata…