Si era alzato il ventoL’estate si sa è tempo di svago, normalmente impiegato per fare tutto ciò che durante l’anno – a causa del ritmo frenetico delle nostre vite – non riusciamo a fare. Per me, tradizionalmente, è tempo di lettura. Anche se negli ultimi tempi, a causa delle mie condizioni di salute, è diventato estremamente faticoso sfogliare un libro. Grazie al cielo però la tecnologia è venuta in mio soccorso ed ha inventato gli e-books. E’ stato dunque un evento per me quest’anno riprendere in mano due libri “veri”, e (caso straordinario) scritti da due cari amici. Ma si sa, i sacrifici più grandi si fanno per Amore, o per Amicizia.

Ma veniamo ai libri. Del secondo parlerò in un successivo scritto perché è ancora in itinere.

Si era alzato il vento è un viaggio nei sentimenti guidato dal caso, che sotto la forma di antiche lettere d’Amore conduce il protagonista in un percorso introspettivo che illuminerà la sua vita con una nuova consapevolezza di sé stesso. Marco, l’archeologo, in una calda estate solitaria – la famiglia è in vacanza e lui da solo in città – grazie alla scoperta di queste tracce antiche diventa una sorta di detective dei sentimenti, riuscendo a rendersi così leggero da riuscire a farsi trasportare da quel vento che, oltre agli odori e alle foglie, porta con sé anche il sapore di molte vite lontane ma finemente intrecciate tra loro e collegate dalla potenza di un Amore che riesce ad andare anche al di là della Morte. Un Amore così forte da riuscire a suscitare il desiderio di appropriarsene anche a chi, realmente, non ha mai amato, non è mai stato amato o non ha ricevuto mai un fiore in vita sua.

Ai margini di questo Amore restano coloro incapaci di parlare con sé stessi, quelli che temono i loro stessi sentimenti, quelli buoni solo a giudicare da lontano, quelli che affibbiano etichette e poi voltano lo sguardo altrove. Ma non Marco, o quelli come lui: dopo essersi bagnati nella Fontana dei sentimenti profondi, una sorta di Salmacis in grado di rendere delicato anche un animo rude, tornano alla loro vita arricchiti di nuove consapevolezze, ed in grado di godere appieno dei sentimenti provati per le persone a loro care.

Il libro è stato scritto a quattro mani da Annalisa Polucci e da Marcello Loprencipe, fraterno amico e compagno di tante battaglie sportive e di vita. Non leggetelo distrattamente, non se lo merita.

Libro in brossura
EAN: 9788873513902
Autore: Marcello Loprencipe – Annalisa Polucci
Numero totale di pagine: 112
EditoreCittà del Sole Edizioni
Data di pubblicazione: 2010